Un inglese in Italia nel Seicento

Thomas Coryate, autore e viaggiatore curioso contemporaneo di Shakespeare, si divertiva davvero tanto a conoscere come un moderno travel blogger di oggi. Gli piaceva camminare a tal punto che si dice abbia percorso a piedi andata e ritorno il tragitto verso l’India. Dopo il suo viaggio in Italia e dopo aver visto per la prima volta un certo accessorio scrive nel 1911 Coryate’s Crudities. Ovviamente rimane stupito dalla forchetta. Si deve a lui, a quanto pare, l’introduzione in Inghilterra della figura di Guglielmo Tell, dell’ombrello e appunto della forchetta. In origine il termine “fork” indicava un attrezzo agricolo ovvero il forcone e solo in seguito un utensile, ancora grezzo, utilizzato soprattutto per tener ferma la carne da affettare. Prima di arrivare agli attuali 6 rebbi la forchetta ha subito varie sperimentazioni: da 2, 3, 5 e addirittura 6. Solo nell’Ottocento, dopo attente valutazioni, si approvarono i 4 rebbi odierni.

Bibliografia: Bill Bryson, Breve storia della vita privata, 2011

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Un percorso d’amore a Mantova

Quante volte camminiamo nella nostra città senza prestare attenzione alle storie silenziose che ci passano a fianco. Come un gioco della settimana enigmistica si possono unire tutti i luoghi che custodiscono storie d’amore dolci e tristi.  Continua a leggere “Un percorso d’amore a Mantova”

Rinascimento oscuro. Veleni, antidoti e farmacie

Il Rinascimento è sinonimo di bellezza. Ma nasconde il lato oscuro di complotti, inganni, cospirazioni che molto spesso si realizzavano in preparati velenosi che il malcapitato ingeriva a sua insaputa (o quasi). Antidoti e intrugli venivano creati a corte oppure acquistati nelle farmacie della città. A Mantova era famosa quella dei Groppelli.  Continua a leggere “Rinascimento oscuro. Veleni, antidoti e farmacie”