Mantova diffusa. Il marketing malgrado tutto

Se qualcuno pensa che Mantova sia solo a Mantova si sta sbagliando. Questa è una città che involontariamente ha costruito un marketing basato sulla diffusione del proprio nome. Breve storia tra il sacro, il profano e l’artistico.  Continua a leggere “Mantova diffusa. Il marketing malgrado tutto”

Annunci

Dentro la città di Pinamonte Bonacolsi

A Mantova tutto gioca a favore dei Gonzaga e anche noi guide diamo sicuramente più tempo a loro e meno ai Bonacolsi. Ma a volte, per capire meglio la storia, occorre stare dall’altra parte ovvero nella prospettiva degli sconfitti. Continua a leggere “Dentro la città di Pinamonte Bonacolsi”

Mantova in numeri. Cittadini, peste e corna

La storia della città di Mantova vede il significativo apporto della famiglia Gonzaga che, nel bene e nel male, le ha dato una forma e una cittadinanza. Diamo i numeri prima e dopo i Gonzaga: sulla popolazione, le guerre, la ripresa, carestie e pestilenze. Amen.  Continua a leggere “Mantova in numeri. Cittadini, peste e corna”

Storie unte di osteria nella Mantova dei Gonzaga

Per i turisti del Rinascimento, come quelli di oggi, una tappa fondamentale nella visita di una città è senza dubbio il locale tipico che propone la cucina tradizionale, dove sentiamo un po’ il profumo e l’accoglienza di casa. Dove si andava nella Mantova dei Gonzaga?   Continua a leggere “Storie unte di osteria nella Mantova dei Gonzaga”

Rinascimenti. 5 prospettive a cena

Quanti Rinascimenti esistono? Sicuramente più di uno. Durante l’evento di venerdì 24 novembre ci caleremo in cinque ambienti molto diversi fra loro eppure all’interno dello stesso contesto. L’osteria, la campagna, la guerra, la nave e il palazzo. Continua a leggere “Rinascimenti. 5 prospettive a cena”

Quando i ventagli furono proibiti nella Mantova del Seicento

Grida del 22 settembre 1659. Si vieta l’uso e il porto d’armi lunghe, corte, archibugi, pugnali, stocchi, pistole. Tranne le spade per i gentiluomini. Le proibizioni, specialmente nel periodo di feste, ingegnavano i creativi. Anche in oggetti leziosi come i ventagli.  Continua a leggere “Quando i ventagli furono proibiti nella Mantova del Seicento”

Profumo d’autunno a Mantova

L’Autunno è la stagione migliore per vivere Mantova perché la si può comprendere davvero, guardandole il cuore avvolto solo da uno strato di nebbia. L’abbraccio dei laghi le conferisce un aspetto quasi onirico di città galleggiante. Con l’arrivo della nebbia le torri e le architetture giocano a nascondersi mozzandosi la punta. Fa freddo ma quel giusto per cercare un’osteria e portarsi dentro lo stomaco un po’ di tradizione secolare. Ci sono alcune vie che odorano di stracotto e trascinano nasi, passi e cappotti. Tortelli di zucca e sorbir d’agnoli sono primi da tegame rustico o da scodella. Necessaria una fermata sui vini per annusare la vendemmia appena spremuta. Angoli, stradine, scorciatoie, budelli che mettono in comunicazione e che fanno sentire smarriti. Il più autunnale da vivere con la nebbia e di sera è vicolo Bonocalsi. Cercatelo! Tranquilli perché poi si finisce sempre in una piazza. Tante, diverse, piccole, grandi. A forza di perdersi ci si ritrova subito dopo. L’autunno è la stagione perfetta per vivere Mantova come un sogno.

Pacchetti ed esperienze realizzabili su misura. Per gruppi classici, piccoli gruppi e per la coppia. Per info: valorizzazione.mantova@gmail.com – 3382168653

Rinascimentour. Il tour delle Corti italiane in 9 piatti

I tour possono essere stancanti e spesso c’è solo un ritaglio di tempo per una merendina, un panino già sentito e un sorso per dissetarsi. Vi propongo invece un Rinascimentour stando comodamente seduti a tavola. Buffet di menù verticale, così buono da non voler più alzarsi dalla sedia. Perché in fondo ogni piatto ha la sua storia e la sua politicaContinua a leggere “Rinascimentour. Il tour delle Corti italiane in 9 piatti”

Il drago dei Visconti e il coccodrillo dei Gonzaga

Capita di passeggiare per le città e di vedere delle grandi ossa in bella mostra, in un vicolo, sotto un arco, in una piazza e addirittura in una chiesa. Quando si dice tra sacro e profano. C’entrano draghi, superstizione, medicina e il diavolo.  Continua a leggere “Il drago dei Visconti e il coccodrillo dei Gonzaga”

Lancerio sommelier nel Rinascimento

Che vino si beveva nel Rinascimento? Quale scelta poteva fare il Principe che scendeva nelle cantine di Corte? Vi racconterò della figura del bottigliere e della prima guida enologica italiana a cura di Lancerio.  Continua a leggere “Lancerio sommelier nel Rinascimento”