Abracadabra. La bellezza dei nomi perduti

A volte si prende il dizionario – più facile lo smartphone – per capire il significato di     parole che ci risultano difficili. Ma ci sono anche termini perduti che hanno l’odore giallastro delle pagine leggerissime di un vocabolario alto almeno 20 centimetri. Continue reading “Abracadabra. La bellezza dei nomi perduti”

Le cortigiane ovvero l’arte della seduzione

20 febbraio 1958 è la data della Legge Merlin. Fine di un’epoca, di un mondo, di un cliché che sapevano di francese, di fumo e di profumo. Nel Rinascimento la prostituzione era tollerata e addirittura promossa. Lo strano caso di Venezia, cosmopolita sempre.  Continue reading “Le cortigiane ovvero l’arte della seduzione”

Rinascimento oscuro. Veleni, antidoti e farmacie

Il Rinascimento è sinonimo di bellezza. Ma nasconde il lato oscuro di complotti, inganni, cospirazioni che molto spesso si realizzavano in preparati velenosi che il malcapitato ingeriva a sua insaputa (o quasi). Antidoti e intrugli venivano creati a corte oppure acquistati nelle farmacie della città. A Mantova era famosa quella dei Groppelli.  Continue reading “Rinascimento oscuro. Veleni, antidoti e farmacie”

Rinascimento nel naso. Le stanze di Isabella

Non solo l’immaginazione ma anche il naso può compiere un viaggio nella storia e approdare nel Rinascimento dove ogni cosa era profumata. Stechi et polvere da denti, soluzioni per le mani e il viso. Un mondo dove anche le perle erano odorose.  Continue reading “Rinascimento nel naso. Le stanze di Isabella”

Arte e Medicina. Le malattie nel Rinascimento

Dietro ai dipinti si possono nascondere i segni evidenti di una società: moda, lusso, accessori, gusti e malattie. Proprio così. Gli artisti, soprattutto nel Rinascimento, hanno utilizzato il pennello come un bisturi, tracciando anche i contorni anche di malattie e disturbi. Così un quadro diventa una finestra sulla salute di un’epoca.   Continue reading “Arte e Medicina. Le malattie nel Rinascimento”

Le botteghe storiche di Mantova. Instagram, clic e aneddoti

Sabato 17 dicembre 2016 il primo instameet di Mantova ha portato alla riscoperta delle botteghe storiche del centro. Una passeggiata davanti alle vetrine per guardarle meglio e leggere i segni più caratteristici. Per chi non c’è stato ecco una piccola guidaContinue reading “Le botteghe storiche di Mantova. Instagram, clic e aneddoti”

Le scuderie dei Gonzaga. I cavalli di raza nostra de casa

Attraversare la Sala dei Cavalli a Palazzo Te è come camminare in una scuderia. Quelli che vediamo non sono cavalli immaginari. Sono proprio i cavalli di casa Gonzaga. Più da vicino, tra gli zoccoli, si leggono alcuni dei loro nomi. Da favola, da Giostra.  Continue reading “Le scuderie dei Gonzaga. I cavalli di raza nostra de casa”

Uno dei toponimi più antichi di Mantova

Dallo studio delle fonti si può avanzare l’ipotesi che via Massari è forse il toponimo più antico ancora in uso nel centro storico di Mantova. Cosa c’entra con la Befana? Niente. O meglio tutto. Le “cose vecchie” a volte è meglio conservarle. Dicevamo… via Massari. Continue reading “Uno dei toponimi più antichi di Mantova”

La Mantova criminale tra Cinquecento e Seicento

Nella notte del 28 gennaio 1671 si consumò a Mantova un duro attacco ai Gonzaga: la Cancelleria Ducale viene violata, sfondata la cassa e prelevati i preziosi denari. Il Duca ordina le più severe indagini. Tra ombre, nebbie e misfatti. Si bandiscono Grida.  Continue reading “La Mantova criminale tra Cinquecento e Seicento”

Il finale di banchetto: lotteria, cotillons e si ricomincia

Dopo aver trascorso cinque ore dall’inizio del banchetto rinascimentale si è giunti alla parte conclusiva. Un ultimo momento di piccoli spettacoli per accompagnare la digestione e le ultime vivande: non solo dolci. Le sorprese per gli ospiti non sono finite.
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