La prima volta

Alla corte dei Gonzaga. Palazzo Ducale, storia di storie – Visita al Palazzo Ducale, residenza della famiglia Gonzaga per quasi 400 anni, attraverso spunti e suggestioni solo apparentemente marginali: gli odori nelle stanze, i profumi delle dame, gli abiti, la tavola e i piatti del Rinascimento, la musica, le lettere, i colori, gli arredi. La vita quotidiana ricostruita attraverso oggetti, esperienze, storie.

Palazzo Te, la casa degli Dei. Carlo V turista meravigliato – Visita al Palazzo Te, residenza di corte voluta da Federico II Gonzaga e costruita dal genio di Giulio Romano, direttore artistico che forgiato la “Casa degli Dei”. Il percorso, attraverso l’ausilio dei pannelli virtuali, rievoca le giornate passate da Carlo V a Mantova: l’imperatore siede a tavola, va a caccia, a pesca, osserva gli affreschi, si stupisce della Sala dei Giganti, primo cinema in 3D della storia. Palazzo Te rappresenta l’elogio più alto della stagione dei fasti e dei banchetti, tutto è spettacolo e tutto è meraviglia. Cortesie per gli ospiti.

Il centro storico: storia di una bellezza in forma di puzzle – Visita la centro storico dalla civitas vetus di Piazza Sordello alle vie secondarie, alla ricerca della bellezza dietro l’angolo. All’impronta medievale si aggiunge quella rinascimentale e poi altri secoli si combinano per creare dialoghi impossibili. Visita alla Basilica di Sant’Andrea, Portici, Rotonda di San Lorenzo, Torre dell’Orologio e Palazzo della Ragione, Teatro Bibiena, Rio e Pescherie. La visita può comprendere la fermata presso qualche bottega e una breve visita al Ghetto della città.

Quando piazza Sordello era Mantova – Visita ai segreti della piazza più estesa della città che presente una storia stratificata e complessa andando alla scoperta dei tanti volti che l’hanno caratterizzata e modificata. Dai cosiddetti Amanti di Valdaro alla scoperta dell’antico palazzo dei Bonacolsi. Nucleo originario di fondazione etrusca e in seguito urbanizzata dai romani. Visiteremo i mosaici pavimentali di una delle domus ancora in parte visibili. Il Duomo di San Pietro, una volta chiesa gemellare con San Paolo, ci appare oggi come un puzzle di stili: nasconde dietro di sé un complesso di vie e cunicoli dai nomi antichi che svelano il suo sorprendente retro. Chiude il tour la visita al Museo Archeologico.


Ogni visita ha la durata di almeno 2 ore per gruppi max di 25 persone. Se interessati è possibile anche richiedere, a seconda del programma e delle tempistiche di permanenza, la prenotazione per il pranzo o la cena in uno o più ristoranti del centro storico.

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