Il finale di banchetto: lotteria, cotillons e si ricomincia

Dopo aver trascorso cinque ore dall’inizio del banchetto rinascimentale si è giunti alla parte conclusiva. Un ultimo momento di piccoli spettacoli per accompagnare la digestione e le ultime vivande: non solo dolci. Le sorprese per gli ospiti non sono finite.
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Street food nella Mantova di un secolo fa

Per le strade della Mantova tra Ottocento e Novecento il naso era in preda a itinerari difficili da seguire. Pentagrammi di odori che si mescolavano in chiave lombarda. La tradizione era ambulante. Piccolo viaggio di un naso curioso.  Continua a leggere “Street food nella Mantova di un secolo fa”

Messisbugo e il suo piatto buono da morire

Ferrara 1529. La Corte di Alfonso I si preparava ad accogliere l’imperatore Carlo V. Ad organizzare il banchetto Cristoforo Messisbugo che per l’occasione creerà la cena che per volere del Duca doveva passare alla storia.  Continua a leggere “Messisbugo e il suo piatto buono da morire”

Mangiare a cavallo. Il primo tavolo da pic-nic

Anche quando il principe va in guerra si porta appresso le comodità della Corte, tra amenità e piaceri. Giovanni battista Rossetti, scalco della corte di Ferrara, prepara l’occorrente per Alfonso II. Comodità anche fuori dal Palazzo.  Continua a leggere “Mangiare a cavallo. Il primo tavolo da pic-nic”

Bartolomeo Scappi ovvero il primo food blogger

Oggi una nuova categoria di utenti parlano di cibo e di prodotti enogastronomici. Sono i food blogger ovvero i turisti del cibo. Anche nel Rinascimento un famosissimo scalco ha scritto la sua Opera dopo molti viaggi ed esperienze sul campo. Senza smartphone. Continua a leggere “Bartolomeo Scappi ovvero il primo food blogger”

Banchetto di carne e pesce? La Venezia del Cinquecento dice no

Si è soliti immaginare il lato godereccio e signorile del banchetto facendo la lista dei piatti serviti e degli abiti sfoggiati. A Venezia, ma non solo, erano emanate leggi speciali o suntuarie per regolare il lusso. Un esempio? Carne e pesce no.  Continua a leggere “Banchetto di carne e pesce? La Venezia del Cinquecento dice no”

Il pranzo della domenica. Cristina di Svezia a Mantova

La Corte di Mantova, anche sotto i Gonzaga di Nevers, è stata un’affascinante meta per artisti, ambasciatori, giovani in odore di Grand Tour ed esploratori del gusto. Volti noti e meno noti. Quel novembre del 1655 sbarcò a Mantova la Regina Cristina di SveziaContinua a leggere “Il pranzo della domenica. Cristina di Svezia a Mantova”

Cibo in scatola. Il modo di fermare le stagioni

Cosa c’entrano le scatolette con il Rinascimento? Non molto o per meglio dire tutto. Fin dal Medioevo si è cercato di conservare il cibo, soprattutto attraverso il sale. Ma soltanto sul finire del Settecento s’inventa l’inscatolamento per scopi bellici.  Continua a leggere “Cibo in scatola. Il modo di fermare le stagioni”

Cucina stellata. Quando l’artista diventa cuoco

Nel Rinascimento la cucina è diventata quella meravigliosa tavola sulla quale ogni corte ha servito piatti e sapori, a volte bizzarri e mai banali, che hanno tracciato il solco squisito della tradizione. Dietro ai piatti storie di chef, scalchi, trincianti e artisti.  Continua a leggere “Cucina stellata. Quando l’artista diventa cuoco”

Stuzzicadenti d’oro. A tavola con garbo

Si pensa al periodo romano come un’epoca in cui la pulizia e l’igiene personale erano di superficie, un belletto che doveva dare apparenza. Eppure nascono gli stuzzicadenti, strumenti grezzi che diventeranno nel Rinascimento raffinati gioielli per dame. Continua a leggere “Stuzzicadenti d’oro. A tavola con garbo”