Un altro leone nella Mantova dei Gonzaga

I leoni a Mantova sembrano non finire. Questa volta il luogo dove riposa (anche se meglio usare il passato) è Piazza Erbe dove era collocata la spezieria dei Groppelli. Il capitello oggi ancora visibile è uno tra i cimeli rimasti della Casa abbattuta da una boma nel 1944. La spezieria aveva un’insegna a bassorielivo  che rappresentava un cervo accovacciato. Da allora è conosciuta come “la cervetta”. Al di sopra era collocato uno scudo dipinto che rappresentava un leone rosso rampante con stella sul capo in campo bianco. Questa era l’arma gentilizia della famiglia Groppelli. I capitelli non furono trascurati: cervetta su uno (emblema anche dei Gonzaga) e leone sull’altro. Rimane la cervetta, è scomparso il leone. Sotto il portico, proprio sul pilastro ad angolo, era presente un’iscrizione che recava la data di costruzione della Casa (1495). Secondo alcuni studiosi la firma della costruzione è dell’onnivoro e onnipresente Luca Fancelli. Da una singola pietra rimasta si può aprire e leggere un libro di storie.

Foto di Radio Base

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Farmaci e rimedi nella Mantova di fine Ottocento

La stagione richiede un post di questo tipo ma con sfumature storiche e passeggiate virtuali nella Mantova dal sapore antico. Nella contrada Pescheria, al civico 2527, era situata la Farmacia e Drogheria del Signor Antonio Rampoldi. Vendeva lo Sciroppo concentrato di Salsapariglia prodotto dal farmacista Quet di Lione e adatto alle “malattie segrete, recenti ed inveterate, delle serpigini, volatiche e di qualunque asprezza e vizio del sangue”.  In questa Farmacia veniva vendute le Candele Steariche dell’I.R. Fabbrica nazionale privilegiata e premiata alla Mira provincia di Venezia. Da 6,7,9 taglio lungo di un chilogrammo Lire 2. Un altro rimedio naturale erano le sanguisughe officinali. Il Deposito era stato attivato dai Farmacisti Foggia e Borgani, “direttamente ritirate dai naturali vivai, conservate robuste e ripurgate nel loro fango naturale”. Quindi non erano un antico rimedio delle corti rinascimentali… Forse letto così ci accontentiamo dei rimedi di oggi: sciroppo,antipiretico e riposo.

Vi invito a cercare il numero civico austriaco (se rimasto) nella Contrada Pescheria tra via Roma e via Pescheria. Se lo trovate fatemelo sapere, mi metto alla ricerca anch’io!