Banchetto di carne e pesce? La Venezia del Cinquecento dice no

Si è soliti immaginare il lato godereccio e signorile del banchetto facendo la lista dei piatti serviti e degli abiti sfoggiati. A Venezia, ma non solo, erano emanate leggi speciali o suntuarie per regolare il lusso. Un esempio? Carne e pesce no.  Continua a leggere “Banchetto di carne e pesce? La Venezia del Cinquecento dice no”

Animali fantastici a Mantova e dove trovarli. Quartieri, contrade e stemmi

La suddivisione della città in contrade è storia passata. Di stemmi, colori, fazioni, simboli, animali. Vederne le tracce è come recuperare l’antico filo di Arianna. Conduce in quartiere, contrade, rioni. Si entra in un album di stemmi fantastici.  Continua a leggere “Animali fantastici a Mantova e dove trovarli. Quartieri, contrade e stemmi”

Le donne di Firenze, le più belle! Dal Duecento una storia di scollature

Si dice Medioevo e si traduce per la donna in una moda monastica e di copertura totale del corpo in cui solo gli occhi diventano lo specchio dell’anima. Nel Duecento la smentita che fece scalpore: a Firenze le donne mostrano le poppe al vento! Continua a leggere “Le donne di Firenze, le più belle! Dal Duecento una storia di scollature”

Il pranzo della domenica. Cristina di Svezia a Mantova

La Corte di Mantova, anche sotto i Gonzaga di Nevers, è stata un’affascinante meta per artisti, ambasciatori, giovani in odore di Grand Tour ed esploratori del gusto. Volti noti e meno noti. Quel novembre del 1655 sbarcò a Mantova la Regina Cristina di SveziaContinua a leggere “Il pranzo della domenica. Cristina di Svezia a Mantova”

Le follie dell’imperatore. Da Nerone a Vincenzo I Gonzaga

Gli imperatori di Roma antica non erano certo famosi per la sobrietà. Tiberio, Caligola, Caracalla, Eliogabalo hanno fatto realizzare le loro manie, meravigliose o bizzarre, crudeli o grottesche. Questa pratica di far avverare i desideri arriva anche nelle Corti.  Continua a leggere “Le follie dell’imperatore. Da Nerone a Vincenzo I Gonzaga”

Cibo in scatola. Il modo di fermare le stagioni

Cosa c’entrano le scatolette con il Rinascimento? Non molto o per meglio dire tutto. Fin dal Medioevo si è cercato di conservare il cibo, soprattutto attraverso il sale. Ma soltanto sul finire del Settecento s’inventa l’inscatolamento per scopi bellici.  Continua a leggere “Cibo in scatola. Il modo di fermare le stagioni”

La carrozza e il contachilometri del Rinascimento

Oggi i taxi, ieri le carrozze. Per spostarsi in città serve un mezzo agile, veloce, smart. Anche nel Rinascimento si sentiva la stessa necessità. L’invenzione è di un ebreo mantovano, Abramo Colorni. Proprio a Ferrara, luogo già all’epoca a misura d’uomo. Continua a leggere “La carrozza e il contachilometri del Rinascimento”

I nomi delle vie di Mantova. Souvenir dal passato

Ogni città deve essere continua esplorazione di tracce, resti, pasti di mura che la storia ha consumato, magari non del tutto. Ogni città è un safari urbano per chi ha l’occhio allenato a mettere nel mirino il particolare. Così vale per il centro storico di Mantova. Continua a leggere “I nomi delle vie di Mantova. Souvenir dal passato”

Cucina stellata. Quando l’artista diventa cuoco

Nel Rinascimento la cucina è diventata quella meravigliosa tavola sulla quale ogni corte ha servito piatti e sapori, a volte bizzarri e mai banali, che hanno tracciato il solco squisito della tradizione. Dietro ai piatti storie di chef, scalchi, trincianti e artisti.  Continua a leggere “Cucina stellata. Quando l’artista diventa cuoco”

Stuzzicadenti d’oro. A tavola con garbo

Si pensa al periodo romano come un’epoca in cui la pulizia e l’igiene personale erano di superficie, un belletto che doveva dare apparenza. Eppure nascono gli stuzzicadenti, strumenti grezzi che diventeranno nel Rinascimento raffinati gioielli per dame. Continua a leggere “Stuzzicadenti d’oro. A tavola con garbo”